La storia di AkzoNobel è lunga e straordinaria. Dagli inizi nel lontano 1777 abbiamo presentato continuamente innovazioni nei settori tecnologia e prodotti. Nel XIX secolo, per esempio, siamo stati pionieri della grande produzione industriale di prodotti chimici. Non molto tempo fa la storia ci ha ancora una volta visto precursori di vernici hi-tech e fibre sintetiche.
Ecco alcuni momenti culmine della nostra storia:
1777
Det Holmbladske Selskab, oggi Sadolin, viene fondata in Danimarca.
1792
Wiert Willem Sikkens, tinteggiatore e tappezziere, inizia la produzione delle vernici Sikkens nella città nederlandese di Groningen.
1871
KemaNobel viene fondata in Svezia. Dopo più di cento anni, nel 1984, fusionerà con Bofors in Nobel Industries, che a sua volta nel 1994 sarà acquisita da Akzo.
1918
Koninklijke Nederlandse Zoutindustrie (KZO) segna l’inizio dell’industria nederlandese del sale come reazione alla scarsità di sale durante la Seconda Guerra Mondiale.
1923
Saal van Zwanenberg fonda Organon per estrarre insulina dal pancreas di animali.
1968
Courtaulds, azienda britannica di fibre sintetiche, rileva International Paints.
1969
Algemeene Kunstzijde Unie NV (AKU) fusiona con Koninklijke Zwanenberg Organon (KZO) in AKZO.
1994
Akzo e Nobel Industries fusionano in AkzoNobel.
1998
AkzoNobel rileva la britannica Courtaulds. I prodotti offerti comprendono vernici industriali e fibre sintetiche come Courtelle e Tencel.
2007
AkzoNobel vende Organon BioSciences NV a Schering-Plough.
2008
AkzoNobel rileva Imperial Chemical Industries (ICI).